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Storia e Storie

Il Monumento ai Caduti

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Don Rodolfo Sangiorgio non era stato tra i promotori dell’iniziativa A lui del monumento ai caduti non importava più di tanto, non era roba sua.

Il Funerale

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Qualche tempo fa in una via di Ginosa nello stesso giorno si verificarono due morti, un uomo e una donna, in due case poste quasi una di fronte all’altra.

Il Cadavere di Coppolone

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Gli ultimi giorni di quel mese di febbraio 1865 per Alessandro De Gennaro erano stati terribili, forse i peggiori del suo incarico da Delegato di Polizia nel Mandamento di Ginosa.

Gli Americani

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All’epoca Ginosa era tutto un fermento dovuto alle partenze di tante persone, di intere famiglie che, senza sapere esattamente a cosa si andasse incontro, facevano le valige e partivano per un viaggio il più delle volte di sola andata.

Pasquale

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Anche quel giorno Pasquale e il suo affiatato collaboratore, Leonardo Ribecco, dopo la pausa pranzo, anzi diciamo meglio, prima che finisse la pausa pranzo cominciata a casa, avevano fatto un salto nella cantina di Ceppòne in via Nino Bixio, per poi andare a completare la giornata lavorativa tra fosse e ossa.

CAZZACALANDRE

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Racconta Mimino la guardia che lo chiamavano Cazzacalàndre anche se in vita sua probabilmente a calandre non ci era andato forse nemmanco una volta

BANDIERA ROSSA

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Ogni tanto lo vedo Minguccio, all’angolo di Miani stancamente aggrappato alla ringhiera sul marciapiedi. La barba di sette giorni, la schiena sempre più curva, sotto la giacca una taglia più grande i soliti pantaloni di tela spazzino alla saltafossi sulle scarpe grosse...

ADUA E’ LIBERATA

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ADUA E’ LIBERATA Racconto La sera del 6 ottobre 1935, domenica delle Feste Patronali, la prima del mese di ottobre di quel 1935, i ginosini si stavano godendo tranquillamente la loro festa. Sul palco, cioè sulla Cassa Armonica la banda di Chieti suonava bellamente non so quale brano di non so quale opera.

1857

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1857 – MILLEOTTOCENTOCINQUANTASETTE La sera dell’11 gennaio 1857, Rosa Ribecco una sposina freschissima, le guance bianche e rosse da quasi adolescente, contrariamente al solito si stava attrassando seduta davanti al fuoco accanto al marito Cosmo Matarrese, sul sedile in pietra interno al grande camino della sua casa nel Casale
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